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Cos'è ''Uomini e Donne'' ?


Il programma nasce nel settembre dell'anno 1996 (dopo essere andato in onda in via sperimentale per una settimana nel marzo precedente con il titolo ''Adamo contro Eva'') ed inizialmente viene proposto come versione 'adulta' del precedente talk-show di Maria De Filippi, ''Amici''. Se infatti ad Amici venivano affrontati temi e problematiche giovanili, a Uomini e donne si affrontavano problemi coniugali e/o familiari di una coppia (o di una ex coppia) quali la separazione, il rapporto ed i problemi con i figli, i problemi sul lavoro e la loro ripercussione sulla vita coniugale, i tradimenti, l'invadenza dei suoceri, gli alimenti non dati ed altri ancora; le storie erano commentate dalla De Filippi e dal pubblico in studio (inizialmente diviso in una platea di soli uomini ed un'altra di sole donne da qui il titolo della trasmissione) che interagiva con i protagonisti; tali protagonisti erano diversi per ogni puntata (in rari casi alcuni rimanevano anche per più puntate oppure venivano successivamente richiamati per vedere come si erano evolute le varie situazioni), il programma andava in onda in diretta. 
Tale formula si rivelò vincente e in poco tempo il programma divenne leader della fascia oraria del primo pomeriggio tanto che nel 1998 ne fu prodotta anche una versione in onda in prima serata intitolata ''Speciale Uomini e Donne'' in cui nel pubblico oltre alle persone comuni erano presenti anche personaggi famosi che commentavano le varie storie. La trasmissione mantenne tale formula fino a che nei primi anni 2000 non iniziò a subire un calo d'ascolti causato dalla controprogrammazione di Rai 2 che dal 1999 trasmetteva il talk-show ''Al posto tuo'' con Alda D'Eusanio che iniziò a rubare pubblico a ''Uomini e Donne''. 
Dal 2001 quindi, pur mantenendo lo stesso titolo, lo stesso cast autoriale e lo stesso pubblico in studio, il programma ha assunto un format completamente diverso molto specifico e riconoscibile, trasformandosi da talk-show a reality show: l'obiettivo è diventato quello di formare una coppia che possibilmente rimarrà legata per tutta la vita; da dopo questo cambio di formula le puntate non andranno più in onda in diretta ma saranno registrate. Ogni stagione vengono nominati i "tronisti", ovvero coloro i quali sono alla ricerca di un/a compagno/a. Essi siedono su di un trono e vengono presentati loro alcuni/e ragazzi/e e lui/lei dovrà conoscerle/i. 
Quando il/la tronista si sentirà pronto dovrà fare la sua "scelta", individuando tra le tante persone conosciute quella destinata ad essere compagna/o. Ovviamente, resta comunque per la persona scelta la facoltà di accettare o no. Il successo di tale formula è stato tale che dal 2009 il termine "tronista" è entrato a far parte del dizionario Zingarelli! Il primo "tronista" è stato Roberto, single di mezza età alla ricerca dell'amore della vita e disposto a regalare alla propria prescelta un importante anello di fidanzamento. Tra le corteggiatrici si fece presto notare Tina Cipollari, rimasta celebre per il suo atteggiamento da vamp, che fu invitata, dopo la scelta da parte di Roberto, ad inaugurare una nuova stagione nel ruolo di tronista assieme a Claudia Montanarini, già conosciuta come componente del pubblico della trasmissione (nonché sorella della showgirl Giulia Montanarini che nel 2011 è divenuta a sua volta tronista del programma). In seguito, fra gli altri, si alternarono sul trono diversi personaggi noti, o divenuti tali proprio grazie al programma, quali Giorgio Mastrota, Daniele Interrante, Karim Capuano, Milton Morales, Alessia Fabiani e Max Bertolani. 
A partire dal gennaio 2003 nella trasmissione fu introdotta una nuova formula di trono: ai nuovi tronisti (che fino ad allora avevano un tempo illimitato per scegliere il/la proprio/a partner) fu data una scadenza (quattro mesi) entro la quale effettuare la propria scelta e furono introdotte le esterne ovvero la possibilità per il/la tronista d'incontrare alcuni/e suoi/sue pretendenti (chiamati corteggiatrici e corteggiatori) al di fuori della trasmissione per 20-30 minuti in svariate situazioni e location scelte sia dal/dalla tronista che dai/dalle pretendenti per approfondire la conoscenza reciproca, il tutto sotto l'occhio delle telecamere (mentre prima tronisti e pretendenti s'incontravano ed interagivano soltanto in studio durante la registrazione delle puntate). La prima tronista con cui è iniziata questa nuova formula è stata Lucia Pavan. Per le stagioni 2002/2003 e 2003/2004 si alternarono sia la vecchia formula dei troni a tempo indeterminato senza esterne che quella dei troni a scadenza con le esterne; a partire dalla stagione 2004/2005 ci sono solo i troni a scadenza con le esterne. 
Dal gennaio 2010 nel programma, al classico trono, è stata affiancata una nuova formula in cui i partecipanti alla trasmissione sono uomini e donne con una età superiore ai sessantacinque anni (in seguito l'età minima per partecipare a questa tipologia di trono è stata abbassata a quarantacinque anni). Da quando Uomini e donne ha assunto l'attuale format, numerosissime critiche si sono abbattute su di esso (anche se comunque delle critiche negative vennero fatte al programma anche quando era un talk-show). Il programma è stato da più parti indicato come trash ("spazzatura" in italiano). Le critiche sono state rivolte principalmente ai toni polemici e spesso rissosi, con accenni di turpiloquio, che impregnano molte puntate del programma[3]; particolarmente diseducativi per i ragazzi sono stati giudicati i modelli di gioventù mostrati nella trasmissione. In più occasioni anche il Moige si è scagliato contro la trasmissione di Maria De Filippi. 
A conferma del successo di ''Uomini e Donne'', dalla stagione 2006-07 all'ìnterno della trasmissione comica ''Zelig'', viene messa in scena una parodia del programma, in cui le comiche Katia e Valeria, nei panni di due "corteggiatrici" (Katiana e Valeriana), corteggiano il "tronista" Claudiano, interpretato da Claudio Bisio. La gag comica solitamente prende in giro le polemiche scatenate da inezie tipiche della trasmissione, e gli atteggiamenti presuntuosi e rissosi dei suoi protagonisti. Nel corso della gag viene lanciato il tormentone "Brava, brava, brava!", con cui Katiana sottolinea con sarcasmo gli interventi di Valeriana.

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